Il 40% dei fattori di rischio per l’insorgenza della demenza può essere modificato a partire dall’età adulta e fino alla tarda età. Per questo è importante la diagnosi precoce, utilizzando gli strumenti oggi a disposizione: test neuropsicologici e tecniche di neuroimaging funzionale permettono di distinguere il declino cognitivo fisiologico, legato all’età, dal declino patologico e così individuare interventi mirati e strategie terapeutiche che possano rallentare il decorso della malattia.
Dalla collaborazione di Stella Maris con l’Università di Bari ‘Aldo Moro’, nasce l’opportunità di offrire agli ultracinquantenni uno screening gratuito collegato a una ricerca scientifica sull’invecchiamento cerebrale: l’iniziativa è stata presentata dai ricercatori Paolo Taurisano, Valerio Manippa, Daphne Gasparre e Giorgia Francesca Scaramuzzi che stanno conducendo lo studio e che programmeranno giornate di screening dedicate ai famigliari dei nostri Residenti e degli Utenti del centro diurno.
L’obiettivo è studiare il funzionamento cerebrale di una popolazione sana nella fascia d’età dell’invecchiamento fisiologico. Come? Attraverso una valutazione neuropsicologica e un elettroencefalogramma, è possibile ottenere una fotografia precoce dalla propria salute cognitiva e poter definire strategie di prevenzione personalizzate. Stella Maris diventa così opportunità per costruire i percorsi possibili di longevità cognitiva. E benessere, per i propri Ospiti e per le loro famiglie.










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