Obiettivi e priorità strategica
È obiettivo prioritario della Organizzazione perseguire il miglioramento continuo delle proprie prestazioni sanitarie, sociosanitarie e organizzative. L’Alta Direzione si impegna a:
- Garantire la Conformità: condurre tutte le attività nel rigoroso rispetto delle normative vigenti, dei requisiti di Accreditamento Regionale, della norma UNI EN ISO 9001:2015 e della prassi UNI/PdR 125:2022
- Gestire i Rischi: adottare misure preventive per minimizzare le non conformità, gli eventi avversi clinici e i rischi di discriminazione o molestia sul luogo di lavoro
- Monitorare le Performance: utilizzare indicatori (KPI) misurabili per valutare costantemente la qualità del servizio e l’efficacia delle politiche di inclusione
- Diffondere la Cultura: promuovere la conoscenza della presente Politica a tutti i livelli dell’organizzazione.
L’impegno per il personale
Il personale rappresenta la risorsa primaria per l’erogazione di servizi di eccellenza. L’Organizzazione si impegna a garantire un ambiente di lavoro sicuro, stimolante ed equo, orientato al rispetto delle norme sulla sicurezza (D.Lgs 81/08), dei diritti dei lavoratori e dei rapporti etico-sociali. A tal fine, l’Organizzazione:
- Assicura che tutto il personale sia trattato con equità, senza distinzione di razza, colore, sesso, orientamento sessuale, religione, età o condizione sociale
- Persegue con fermezza (politica di “Tolleranza Zero”) ogni forma di mobbing, molestia, bullismo, intimidazione e discriminazione
- Promuove la crescita professionale attraverso la formazione continua e la valorizzazione delle competenze
- Incoraggia la partecipazione attiva del Personale, raccogliendo suggerimenti per il miglioramento dei servizi.
L’impegno per la parità di genere
Il personale rappresenta la risorsa primaria per l’erogazione di servizi di eccellenza. L’Organizzazione si impegna a garantire un ambiente di lavoro sicuro, stimolante ed equo, orientato al rispetto delle norme sulla sicurezza (D.Lgs 81/08), dei diritti dei lavoratori e dei rapporti etico-sociali. A tal fine, l’Organizzazione:
- Cultura Inclusiva: diffondere valori orientati al superamento degli stereotipi e dei bias inconsci, contrastando ogni forma di discriminazione e violenza (fisica, verbale o digitale)
- Governance ed Equità: garantire pari opportunità nei processi decisionali e assicurare che selezione, gestione e sviluppo del personale siano basati esclusivamente su competenze e merito
- Equità Retributiva: monitorare e contrastare il Gender Pay Gap, garantendo parità salariale a parità di mansioni e responsabilità
- Tutela della Genitorialità e Conciliazione: sostenere la genitorialità e i carichi di cura tramite misure di Work-Life Balance (flessibilità, part-time, supporto al rientro), favorendo la condivisione delle responsabilità familiari
- Comunicazione Rispettosa: Adottare un linguaggio neutro e inclusivo in tutta la documentazione e nella comunicazione interna ed esterna
- Monitoraggio: definire obiettivi chiari in un Piano Strategico degli obiettivi per la Parità di Genere e monitorare periodicamente i KPI previsti dalla UNI/PdR 125:2022.
Organizzazione del sistema integrato per la qualità e la parità di genere
L’Organizzazione ha conformato il proprio Sistema al modello della UNI EN ISO 9001:2015, della UNI 10881:2013, ai requisiti regionali per l’Accreditamento e alla UNI/PdR 125:2022. Ha istituito il Comitato Guida per la Parità di Genere, con funzioni di indirizzo strategico e supervisione delle politiche di inclusione: ne fanno parte i componenti del Circolo di Qualità.
- Responsabile del Sistema di Gestione Integrato (RSGI): Antonio Cantoro (Direttore Generale), con autorità per garantire la conformità normativa, la qualità dei processi e l’attuazione delle politiche di parità di genere
- Addetta all’Assicurazione Qualità (AQ): Mariangela Savino (Educatrice professionale sanitaria), con funzioni di gestione documentale, supporto agli audit e verifica della compliance inclusiva
- Addetta al Controllo Qualità (CQ): Annamaria Marolla (Assistente sociale), con funzioni di monitoraggio operativo dei servizi, gestione reclami e rilevazione KPI
- Responsabile della qualità della vita: Anna Viviana Perilli (Psicologa), con funzioni di referente del Comitato Guida per la Parità di Genere

