Centro diurno per persone con Alzheimer e altre demenze

Stella Maris è un centro diurno per persone affette da Alzheimer e altre forme di demenza

Il centro diurno per soggetti non autosufficienti è una struttura sociosanitaria a ciclo diurno finalizzata all’accoglienza di soggetti in condizione di non autosufficienza che per il loro declino cognitivo e funzionale esprimono bisogni non adeguatamente gestibili a domicilio per l’intero arco della giornata.

Il centro è destinato a soggetti affetti da demenza associata o meno a disturbi del comportamento, anche se non soggetti anziani con età superiore ai 64 anni, non affetti da gravi deficit motori, gestibili in regime di semiresidenzialità, capaci di trarre profitto da un intervento integrato, così come definito dal rispettivo Piano assistenziale individualizzato (PAI).

Non possono essere accolti nel Centro utenti con malattia psichiatrica (es. schizofrenia ecc.), demenza di grado avanzato, disturbi del comportamento di entità tale da compromettere lo svolgimento delle attività del Centro. 

Il Centro diurno per soggetti non autosufficienti eroga trattamenti di lungoassistenza, recupero e mantenimento funzionale, ivi compresi interventi di sollievo, a persone non autosufficienti con bassa necessità di tutela sanitaria. I trattamenti sono costituiti da prestazioni professionali di tipo medico, infermieristico, riabilitativo e di riorientamento in ambiente protesico e tutelare.

Il Centro diurno assicura l’apertura e l’erogazione dei servizi previsti per otto ore al giorno, per sei giorni a settimana, dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi. La frequenza di utilizzo del Centro per ciascun utente potrà essere di tre o sei accessi alla settimana, in base a quanto definito nel PAI.

Lo stile Stella Maris

Stella Maris intende assicurare alle persone affette da demenza il mantenimento di una condizione di vita dignitosa, stimolando e sostenendone l’autonomia, favorendo contesti di socializzazione e facendo particolare attenzione alla complessità dei loro bisogni, con professionalità e con strumenti e metodologie di intervento adeguati. Offre un modello di assistenza volto all’aver cura della persona, con approcci sociosanitari, psicoeducativi e di adattamento ambientale e relazionale, alleviando il carico di questo delicato impegno dei familiari e caregiver. In particolare l’équipe di Stella Maris ha massimo rispetto per la centralità della persona, la dignità della vita di ogni singolo Utente: 1) ogni Utente è una persona con storia e identità proprie; 2) per quanto possibile ciascun Utente deve potersi sentire a casa propria, con la possibilità di assumere scelte autonome, decidere del proprio tempo, partecipare attivamente alle decisioni che lo riguardano; 3) l’Utente deve ricevere cure adeguate, continuative e tempestive in relazione ai propri bisogni di salute; ogni attività viene attentamente monitorata per garantire sempre alti livelli di qualità; 4) all’Utente viene garantita una elevata qualità della vita grazie a servizi per l’ambiente e alla persona caratterizzati da professionalità, calore umano e rispetto della privacy; 5) le relazioni interpersonali sono improntate alla cortesia e alla capacità di ascolto.

Requisiti strutturali

Il centro diurno è al piano terra di un un edificio sviluppato su cinque piani, nel quale è ospitata anche una rsa.  Al piano terra vi sono: front-office, gli uffici del direttore generale, del responsabile sanitario, dell’assistente sociale, delle psicologhe, una sala riunioni, una sala attività pedagogiche-educative, una sala polivalente, una infermeria. 
Il piano interrato ospita quattro ambulatori, la palestra, la cappella per cattolici e un luogo di culto per altre religioni; spogliatoi, depositi, cucina e dispense, lavanderia, sala del commiato.
La struttura è dotata di un ampio giardino e parcheggi riservati.

Requisiti organizzativi

Stella Maris è gestita da Petrolpuglia srl, il cui legale rappresentante è il dott. Cosimo Ostuni.

La direzione generale del centro diurno è affidata a Antonio Cantoro, che è anche procuratore generale nominato con atto notarile registrato a Bari il 27 dicembre 2023, delegato in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo ​​9 aprile 2008, n. 81.

La responsabilità sanitaria è affidata al dott. Bruno Brancasi, neurologo, già dirigente medico di I livello della Asl Bari.

I servizi sociosanitari sono affidati a: un medico specialista, una assistente sociale, due psicologhe, educatori professionali, infermieri, fisioterapisti, operatori sociosanitari. Completano l’organico due addette ai servizi amministrativi e di accoglienza, un manutentore e una rete di professionisti esperti per la gestione delle infrastrutture, anche informatiche, igiene degli alimenti e Haccp, sicurezza, trattamento dei dati personali.